Zuppa di ceci

zuppa

I ceci sono una droga e sono come le patate, ci si può fare di tutto e viene sempre fuori qualcosa di troppo buono.
Il meglio per me lo danno con la farinata, poi l’hummus, i falafel, ma anche solo lessati e conditi con olio, limone, uno spicchio d’aglio e del pepe fanno del mio pranzo un gran pranzo.
Non ho mai mangiato le panelle, ma già so che daranno l’ennesima dipendenza.
Ho fatto la zuppa e però devo dire che qui succede qualcosa di strano ai ceci, perdono un po’ della loro identità alla fine, il sapore caratteristico si attenua avvicinandosi a quello dei fagioli.
Ma forse è dato dall’averla fatta coi ceci già lessati in scatola, perchè li avevo così, e perchè sono anche pigra delle volte.
Per chi vuole farla coi ceci secchi: bisogna lasciarli in ammollo 10-12 ore nell’acqua e quindi fare quello che dico nella mia ricetta.
Poi ho usato quelli della coop che non è che siano eccezionali. Consiglio quelli “Le conserve della nonna” che sono ottimi, o quelli “L’alce nero”, mentre sconsiglio quelli Valfrutta perchè non sanno di niente ed hanno una gelatina inspiegabile intorno che non va mai via.
Io ho provato così, a occhio e sentimento (x 4 persone):
in una pentola scaldare 2 cucchiai d’olio, soffriggere 2 scalogni e mezzo spicchio d’aglio tritati, 1 rametto di rosmarino intero, 2 peperoncini secchi sbriciolati e mezzo peperoncino rosso fresco (1/4 se molto piccante).
Dopo 2 minuti aggiungere 1 carota e 1 costa di sedano a pezzi, far soffriggere ancora un paio di minuti, aggiungere 2 scatole di ceci lessati (circa 450 grammi) far cuocere altri due minuti poi togliere il rametto di rosmarino, coprire con brodo vegetale, salare e cuocere a fuoco basso per 40 minuti.
Spegnere, tenere da parte un po’ di ceci (da riaggiungere poi interi) e frullare il resto col minipimer.
Nel piatto a persona poi ho aggiunto: ricotta di pecora, qualche fettina di peperoncino fresco, paprika, succo di limone, pepe e un cucchiaio di un olio fatto in precedenza mescolandoci 1 spicchio d’aglio tagliato a metà, un cucchiaino di menta tritata e il succo di qualche pomodorino datterino.
Al posto della ricotta se no ci si può mettere  il Parmigiano grattugiato.

Poi arriva la classica menata che se mangi i legumi non dovresti mangiare della carne, perchè sono sempre proteine. Io invece coi ceci sento fortissimo il richiamo alla carne, cosa posso farci, per me restano comunque una “verdura”, o adesso non sono neanche più piante i ceci?
Mi andrebbe precisamente una braciola di maiale, se no anche “La migliore carne alla griglia del Texas” che si vede in due scene al The bone shack in PLANET TERROR di Robert Rodriguez.
Nella prima scena c’è il cagnolino che se la mangia al bancone (e che farebbe una gran coppia con Fireball Roberts, il mitico bulldog alcolizzato del romanzo della madonna di James Crumley “L’ultimo vero bacio”).
Nella seconda si vede meglio la grigliata, e quanto vorrei quella costina grande come il mio avambraccio.

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